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L’importanza del recupero crediti

Esiste un problema che affligge la maggior parte delle medie-grandi aziende che viene spesso ignorato dagli imprenditori e che può portare nel lungo periodo anche al fallimento: il recupero crediti.

Il recupero crediti è l’insieme di attività che permettono ad un’azienda di recuperare i crediti insoluti da clienti non paganti e fornitori. Le fatture non pagate per mancanza di liquidità finanziaria rappresentano un vero e proprio ostacolo alla crescita di un’azienda, nonché uno dei motivi principali del fallimento.

La Società di recupero crediti NSK Credit Management che svolge attività di consulenza a Novara e nel resto d’Italia si occupa proprio di fronteggiare questo problema, proponendosi come leader strategico per questa attività.

Le grandi società, da una parte sottovalutano l’impatto globale che i mancati pagamenti possono generare e dall’altra pensano/sperano che i commerciali interni possano recuperare i crediti in autonomia.

Purtroppo nel 90% dei casi questo non avviene e porta oltre al dispendio economico anche ad un dispendio di risorse interne che sono così tenute a svolgere un lavoro per cui non hanno skills adeguate e che porta anche a trascurare le principali attività giornaliere.

Gli imprenditori che hanno compreso l’importanza di questa attività si rivolgono sicuramente ad una società di recupero crediti specializzata con un team di legali pronto a supportare l’azienda in qualsiasi circostanza.

Come funziona l’attività di recupero crediti

L’attività di recupero crediti è composta da due fasi, la prima che viene definita la fase di recupero crediti stragiudiziale, cioè quella fase in cui in modo bonario il team specializzato fa comprendere la situazione al debitore e trova un accordo per fare in modo che questo paghi la somma stabilita.

Questa fase include tutta una serie di attività come:

  • l’analisi del debitore per capire se e come effettivamente il debitore sia solvibile o meno prima di intraprendere una causa legale; 
  • la diffida ad adempiere per legittimare l’intervento del team legale; 
  • l’attività di phone collection in cui si intima il debitore a pagare con giuste strategie comunicative;
  • il recupero crediti domiciliare in cui un procuratore stragiudiziale fa visita al domicilio del debitore;
  • il preavviso di azione giudiziale che precede la fase di diffida legale;
  • la diffida legale che rappresenta l’ultima fase stragiudiziale posta in essere per definire l’obbligazione con il debitore;
  • la chiusura della pratica con un report completo per il cliente e l’eventuale consulenza per proseguire con l’attività giudiziale.

Una volta completato questo ciclo di attività nel caso in cui l’esito non fosse stato positivo è possibile proseguire con l’attività di recupero crediti giudiziale. Molte società si fermano a questo punto perché sono specializzate sono ed esclusivamente nella prima parte, mentre nel caso della NSK Credit Management il team legale è specializzato in questo settore da più di 15 anni, motivo per cui può seguire il cliente dall’inizio alla fine.

Nella maggior parte dei casi, soprattutto per determinati tipi di importi economici, non è necessario proseguire con l’attività e il risultato risulta essere raggiunto già dopo l’attività stragiudiziale, ma nel caso fosse necessaria anche consulenza legale sicuramente la scelta ideale è quella di affidarsi ad una società che si occupi di tutti gli aspetti del recupero crediti.

Una società di recupero crediti affidabile può essere la migliore scelta che un’azienda può fare per garantire stabilità e crescita a livello finanziario nel lungo periodo.

Regime forfettario: un vantaggio fiscale da sfruttare

Si parla di regime forfettario per indicare un sistema fiscale agevolato che differisce dalla classica partita Iva. Riserva un’aliquota del 15% sull’imponibile, percentuale che si riduce al 5% per i primi cinque anni per coloro che abbiano avviato una nuova attività.

Prima della legge di stabilità 2018, i requisiti per accedere al regime forfettario erano:

  • non superare certi limiti per i ricavi e i compensi;
  • non superare il limite di 5 mila euro di spese per lavoro dipendente;
  • non superare il limite di 20 mila euro per il costo dei beni strumentali.

Con la Legge n. 145/2018 è stato stabilito un solo requisito di accesso, ovvero che ricavi e compensi restino nei limiti di 65 mila euro. Chiedendo una Consulenza Aziendale presso un’agenzia di esperti, verrai sicuramente informato di tutti i particolari concernenti il regime forfettario per capire se sia 8l sistema fiscale migliore per te.

Il calcolo delle tasse quando si parla di regime forfettario si basa su passaggi lunghi seppure molto semplici. Come prima cosa devi effettuate il calcolo del reddito imponibile (laddove per reddito imponibile si indeterminato la parte di guadagno su cui si applicano il 15% di tasse). Per stabilire il reddito imponibile, debitamente fate riferimento al codice ATECO per cui hai optato quando hai aperto la tua attività. Per ognuno di essi, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito un coefficiente di redditività (cioè una percentuale) che va moltiplicato poi per il reddito. Se non sai dove recuperare i coefficienti dei codici ATECO, puoi collegarti al sito ufficiale dell’ISTAT.

Dopo aver determinato questo primo importo, puoi passare alla situazione dei contributi previdenziali obbligatori che sono diversi sulla scorta di vari fattori. Per stabilire a quanto sia l’ammontare dei contributi che sei tenuto a versare, puoi chiedere sempre al consulente o al commercialista a cui ti sei affidato così da avere maggiore contezza del calcolo che devi fare. Immaginiamo che tu sia tenuto a versare 7.500 euro di contributi. E immaginiamo che il tuo reddito imponibile sia pari a circa 23.400 euro. Sottrai a quest’ultimo i contributi versati e otterrai così una terza somma, ovverosia 15.900 euro. A questo punto, devi effettuate la moltiplicazione dell’importo che hai ottenuto per 15% (l’aliquota prevista per il forfettario). Proseguendo nel nostro esempio, le tasse che dovrai pagare per un guadagno annuo di 30 mi,a euro ammonteranno a 2.385 euro (15.900 moltiplicato 15%).

Come si evince dall’esempio appena riportato,  l’imposta in regime forfettario  va a sostituirsi a tutte quelle che di solito sono previste (imposte sui redditi, addizionali re

I servizi offerti dalle Agenzie Investigative

Investigatori privati: Solamente indagini per infedeltà coniugale?

L’immagine dell’Investigatore Privato Roma spesso è molto stereotipata dai film; il mestiere di detective infatti, non è solamente appostamenti in macchina per fotografare coppie fedifraghe, bensì molto di più.
Solitamente un’Agenzia Investigativa Roma offre decine di tipi diversi di servizi.
Una volta richiesto il tipo di indagine, l’agenzia investigativa ti assegnerà un investigatore professionista, il quale svolgerà l’indagine con il massimo della professionalità possibile, portando risultati in poco tempo, permettendoti di risparmiare tempo, fatica e denaro che potrai utilizzare nel migliore dei modi possibili.

Investigatori privati: Quali sono i servizi che posso richiedere?

Come già detto in precedenza, un’agenzia investigativa può offrirti decine di tipi di servizi, abbiamo stilato per te una breve lista da consultare per trovare quello che fa al tuo caso:

  • Infedeltà coniugale: Il più classico dei servizi, quello che vediamo in ogni film che comprende l’immagine di un detective; il detective farà degli appostamenti per scoprire se i tuoi sospetti sono fondati, fornendoti eventuali prove da utilizzare in sede di giudizio
  • Controllo giovani: Sospetti che tuo figlio o tua figlia stia prendendo una cattiva strada? Temi che le sue frequentazioni non siano il meglio? Non temere, un investigatore privato può pedinare tuo figlio, hackerare i suoi profili social e scoprire ciò che tu non sei in grado di scoprire, confermando i tuoi sospetti oppure no, permettendoti di agire di conseguenza
  • Assegno di mantenimento: Sospetti che il tuo ex marito o la tua ex moglie guadagnino più di quanto dichiarato, e che di conseguenza l’assegno di mantenimento stabilito per te e la tua prole non sia abbastanza adeguato? Nel caso in cui tu avessi ragione, l’agenzia investigativa fornirà delle prove a conferma dei tuoi sospetti, permettendoti di utilizzarle in sede di giudizio per rivedere l’importo dell’assegno
  • Ricerca persone scomparse: Qualche tuo amico o parente è scomparso? Fornisci tutte le informazioni possibili all’agenzia investigativa, faranno il possibile per aiutarti a ritrovare questa persona

Questi sono solo alcuni dei tipi di servizi richiedibili ad un’agenzia investigativa, per avere maggiori informazioni il meglio che tu possa fare è contattarne una.

Ottimi risultati per Crowdestate.eu

E’ sbarcata anche in Italia la piattaforma Crowdestate.eu, conosciuta a livello internazionale per la sua influenza nel settore del crowdfunding immobiliare. E’ da alcuni mesi che il servizio è stato reso disponibile anche per i clienti Italiani, infatti è nel maggio 2018 che la piattaforma è stata presentata ufficialmente nel nostro paese. L’arrivo in Italia è stato il normale proseguimento di un fenomeno di crescita che la società stava vivendo già da alcuni anni. All’estero è riuscita ad ottenere degli ottimi risultati, offrendo in media ai suoi clienti un rendimento del 20,54%. Anche i meno esperti di investimento capiranno che si tratta di un ritorno di investimento eccellente, a dimostrazione della validità degli investimenti immobiliari, se fatti nel modo corretto e con le corrette analisi preventive.

A guidare la crescita e l’affermazione in Italia sarà Niccolò Pravettoni, al quale è stato assegnato il ruolo di country manager italiano. Il ruolo è certamente di primaria importanza e sono tante le responsabilità che Pravettoni dovrà essere in grado di gestire. L’arrivo della piattaforma in Italia ha suscitato grande curiosità, anche perché fino a poco tempo fa era impensabile che il crowdfunding potesse essere impiegato per i progetti immobiliari. Si è sempre pensato al settore immobiliare come ad un mercato aperto solo ai grandi investitori, mentre l’introduzione della raccolta fondi ha consentito di cambiare le regole del gioco e di aprire gli investimenti anche a coloro che hanno un capitale limitato.

Dall’intervista al country manager Italiano è possibile estrapolare alcune informazioni interessanti. Niccolò Pravettoni è stato intervistato sulle caratteristiche della piattaforma ed anche sulle possibilità di crescita del settore immobiliare.

Alla domanda sulle stime di crescita relative al crowdfunding immobiliare Italiano, il country manager ha risposto in maniera entusiastica. I principali esperti del settore ritengono che il settore del real estate possa vivere una importante fase di crescita. Secondo le previsioni, nel corso del 2019 questo settore godrà di una crescita del 300%.

Le previsioni, in quanto tali, non possono essere certe e si potrebbe obiettare che tutto potrebbe accadere e che quanto sperato potrebbe non rivelarsi corretto. Questa paura è fondata, ma vale per qualunque investimento finanziario, perché qualsiasi operazione economica si possa fare essa sarà sempre basata su delle previsioni.

Pravettoni ci ha tenuto allora a sottolineare i numeri di Crowdestate, perché a differenza delle previsioni questi sono certi e dimostrabili. Nel corso del 2017 la piattaforma ha finanziato 21 progetti immobiliari, per i quali ha raccolto circa 11 milioni di euro. Basta ora confrontare questi dati con i numeri del 2018 per comprendere la crescita del servizio e del settore del real estate. Nel corso di quest’anno – considerando inoltre che stiamo parlando dei dati relativi al periodo gennaio – novembre 2018 – la piattaforma ha già finanziato 60 progetti immobiliari, per i quali ha raccolto oltre 22 milioni di euro.

Di fronte a questi numeri non c’è nulla da dire: la crescita è evidente e lascia ben sperare anche il prossimo anno. Per il 2019 bisogna considerare che ci sarà una crescita generale del settore immobiliare ed anche che la società si è aperta a nuovi mercati, tra cui appunto quello del nostro paese.