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Cos’è lo Scalping e chi lo fa

I trader vengono generalmente classificati in base alla frequenza degli scambi che effettuano, così troviamo trader giornalieri, swing trader e position trader. Lo scalping è una strategia comune utilizzata dai trader giornalieri (day trader), per realizzare piccoli profitti da distorsioni temporanee nei mercati finanziari. Innanzitutto, riducendo il rischio, la strategia lavora per produrre rendimenti stabili, anche se di piccola entità (ma è la somma, che fa il totale!).

In questo articolo, daremo un’occhiata a che cos’è lo scalping, perché attrae così tanti trader e faremo alcune importanti considerazioni.

Gli scalpers, come vengono comunemente chiamati i trader che approfittano di questa tecnica, mirano a trarre profitto dalla differenza tra i prezzi di domanda e offerta. Facendo centinaia di scambi a breve termine ogni giorno, questi trader possono accumulare grossi profitti nel tempo, anche se il profitto di ogni trade è relativamente basso. Le posizioni vengono aperte e chiuse anche nel giro di pochi secondi o minuti, il che limita il rischio associato ad ognuna di esse.

Spesso gli scalpers utilizzano i dati relativi al tempo e alle vendite per massimizzare i profitti, determinando di conseguenza quando e dove effettuare operazioni. Ad esempio, un trader potrebbe notare blocchi di stock acquistati in incremento ogni giorno e quindi decidere di acquistare prima dell’acquisto e vendere subito dopo, per realizzare un piccolo profitto ogni volta.

Ci sono anche gli scalpers a lungo termine, che possono implementare diverse strategie progettate per sfruttare le tendenze tecniche a breve termine. Ad esempio, un trader potrebbe sempre comprare un titolo al breaks out di un modello a triangolo ascendente, su un volume più alto della media e vendere automaticamente dopo un movimento superiore al 3%. Queste dinamiche sono all’opposto delle strategie “lascia correre i tuoi profitti”, tipiche degli operatori tecnici.

Cosa attrae dello scalping? Lo scalping attrae molti trader grazie al suo approccio diretto, che si applica a quasi tutti gli ambienti di mercato. Poiché le opportunità di scalping possono verificarsi in qualsiasi momento, alcuni trader trovano queste strategie utili in aggiunta ad un diverso stile di trading che utilizzano più regolarmente. Ad esempio, molti position trader utilizzano strategie di scalping regolarmente.

Alcuni vantaggi chiave dello scalping includono:

  • Mercato neutro. Lo scalping non si basa su forti tendenze o movimenti direzionali, il che significa che i trader possono trarre profitto in quasi tutti gli ambienti di mercato ed evitare di aspettare.
  • Rischio limitato. Lo scalping comporta l’acquisto e la vendita durante lo stesso giorno – e spesso entro pochi secondi o minuti – il che limita il rischio al ribasso da eventi catastrofici che si possono verificare durante la notte.
  • Movimenti più semplici. Gli scalpers prendono di mira i piccoli movimenti di prezzo, che si verificano con una frequenza maggiore rispetto alle configurazioni commerciali più grandi, il che significa che i guadagni consistenti possono essere elaborati solo col passare del tempo.
  • Trade semplici. Le strategie di scalping sono generalmente molto semplici e prevedono regole specifiche per l’ingresso e l’uscita, e si possono utilizzare con qualsiasi conto demo Forex o reale, eliminando le decisioni soggettive.

Quali sono i rischi? Facciamo alcune considerazioni. Lo scalping può aiutare a ridurre molti fattori di rischio, rendendolo attraente per i trader a breve termine, ma ci sono comunque diversi rischi da prendere in considerazione. Come specificato anche sul sito della holding internazionale www.fibogroup.it, dopotutto, se lo scalping fosse in grado di generare profitti privi di rischio, i trader applicherebbero soltanto questa strategia, ma in realtà non è così!

Prima di intraprendere una strategia di scalping, per evitare perdite improvvise, i trader dovrebbero tenere a mente queste considerazioni:

  • Lo slittamento. Fare scalping significa approfittare dei piccoli movimenti di prezzo, il che significa che è importante ottenere prezzi accurati. Anche un piccolo slittamento può comportare perdite veloci su operazioni frequenti.
  • Disciplina. Lo scalping richiede una rapida entrata e uscita dalle posizioni di trading con margini molto piccoli di errore, dati i margini di profitto minimi. Dopo tutto, un’unica grande perdita potrebbe letteralmente eliminare migliaia di piccoli profitti.

Le opzioni binarie

Quando si parla di opzioni binarie, nel mondo della finanza e dell’economia, ci si trova in una situazione dove si ha un payoff limitato a fare delle operazioni  che ci portano in dote due tipologie di risultati: esatto o inesatto.

Le opzioni binarie vengono usate soprattutto quando ci si occupa di trading online, infatti queste ci permettono di  avere un notevole guadagno, che può superare di più del 50% il nostro capitale investito.

Come operare con le opzioni binarie

Le opzioni binarie vengono molto usate nel trading perchè hanno  una notevole facilità di applicazione e permettono di limitare le perdite.

La prima cosa da fare quando ci troviamo ad usare le opzioni binarie è quella di prendere in analisi gli asset e le coppie di valute e fare una previsione sul loro valore nel mercato azionario e  investire sulla crescita o la diminuzione del loro valore.

Le opzioni binarie nascono basse e alte ma hanno avuto diverse evoluzioni che hanno portato oggi ad avere delle nuove tipologie per la previsione del valore di un asset.

Tra le opzioni più importanti troviamo:

  • opzioni binarie alto/basso
  • opzioni binarie coppia
  • opzioni binarie breve termine
  • opzioni binarie one touch

 

Per operare con le opzioni binarie è importante avere almeno delle conoscenze in campo economico e finanziario e rimanere sempre aggiornati  visitando i  numerosi forum e siti internet che parlano di opzioni binarie e trading.

Le opzioni binarie vengono usate soprattutto da chi si trova alle prime armi  con il trading online poiché risultano essere di facile comprensione rispetto ad altre opzioni più avanzate

Le opzioni binarie si differenziano da quelle tradizionali, perché a differenza  di quest’ultime dove si  ha un controllo sui i vari cambiamenti del mercato con quello binarie è fondamentale avere una continua analisi sui risultati.

I principali asset sui quali lavoro le opzioni binarie sono:

  • asset forex
  • asset materie prime
  • asset indici
  • asset azioni

Come e quando si sono sviluppate le opzioni binarie

Il primo a parlare di opzioni binarie è stato lo studioso ed economista americano, Sanford J, Grossman, specializzato in finanza quantitativa presso la Wharton School della Pennsylvania di Philadelphia e creatore di quello che può essere considerato il primo modello di opzioni binarie.

Nel corso degli anni lo studio sulle opzioni binarie non si è mai fermato ed ha subito notevoli evoluzioni, ed oggi sono usate da tutti quelli che operano nel trading  grazie soprattutto alla Nadex ( North America Derivatives Exchange).

 

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Trading online, differenza tra Scalping e Day Trading

Con la diffusione di internet e della tecnologia in generale, vi sono stati diversi cambiamenti in molti ambiti, tra cui anche in quello economico-finanziario. In quest’ultimo settore, ad esempio, si è assistito all’affermazione ed alla diffusione del cosiddetto trading online, quindi ad un’attività di compravendita di diversi prodotti finanziari, dalle azioni alle valute, semplicemente attraverso l’uso del computer e di una piattaforma online. Tale tipo di attività, che si può effettuare per conto proprio o per conto di agenzie o società d’investimenti, si può svolgere attraverso diverse modalità, da quelle più tradizionali e limitate fino a quelle più rischiose e speculative. Tra queste ultime modalità di trading online spiccano anche la tecnica dello scalping e quella del “Day Trading“. Approfondiamo meglio in cosa consistono questi due modi di operare sul mercato finanziario per effettuarvi operazioni, di solito svolte da professionisti od esperti del settore, anche se negli ultimi anni tentate anche da persone comuni, grazie alla diffusione sul web di piattaforme online specializzate.

 

Scalping

 

Un’attività ritenuta di tipo speculativo e che consiste nell’aprire e chiudere posizioni su diversi prodotti finanziari, in particolare soprattutto azioni, in brevissimo tempo, all’incirca alcuni minuti. Questa modalità di operare permette di ottenere un certo profitto, tuttavia sono anche considerevoli i rischi da assumersi. La speculazione che in questo caso effettua il trader può essere di tipo rialzista o ribassista. Nel primo caso, l’operatore “scommette” o prevede che un prodotto finanziario tenderà ad incrementare il suo valore, di conseguenza lo acquista per poi rivenderlo al prezzo superiore. Nel secondo caso, viceversa, tenderà a vendere un prodotto prima che il valore di questi diminuisca ulteriormente, per poi, nel caso, riacquistarlo. Il tutto nell’arco di pochi minuti. Un esempio tipico di questa attività si può riscontrare nelle cosiddette vendite allo scoperto. Tuttavia esiste anche un genere fraudolento di tale tecnica, che si identifica con una sorta manipolazione del mercato stesso e che consiste nell’acquistare un titolo a breve termine per poi consigliarne l’acquisto a lungo termine ad altri investitori, per poi ancora venderlo, quando il suo valore è aumentato. Questo tipo di azione può essere considerata una vera e propria frode.  

 

Day Trading

 

Tecnica molto simile allo scalping, infatti consiste nell’acquistare e vendere vari prodotti finanziari (tra cui futures, valute, azioni e stock options), ma il tutto durante l’arco della giornata borsistica e quindi con relativa chiusura delle posizioni entro il termine di conclusione delle trattazioni, anziché entro pochi minuti come nello scalping appunto. Altro elemento comune tra queste due tecniche, a parte la complessità, è l’aspetto speculativo, quindi possibilità di alti profitti ma anche di considerevoli rischi e annesse eventuali perdite.  

 

Cos’è la strategia Straddle o Gabbia nel trading a opzioni binarie?

Il mondo del trading è sempre in evoluzione, con la messa a punto di strategie di acquisto e vendita di asset sui mercati finanziari con l’obiettivo di fare profitti non senza rischi più o meno importanti. Tra le strategie più utilizzate sia dagli esperti che dai principianti vi è la cosiddetta Gabbia o Straddle e si impiega nel caso di opzioni binarie e nel forex trading. La strategia è quasi sempre vincente o, quanto meno, le perdite sono contenute se si opera con oculatezza e impiegando solo il 5% dell’intero capitale investito in operazioni di trading.

Come funziona la strategia Straddle o Gabbia

Lo scopo principale della strategia straddle o Gabbia è quello di ricercare una zona di prezzo entro la quale aprire e chiudere posizioni, cercando di trarre profitto con il minimo rischio che è sempre presente.

La strategia straddle o Gabbia, funzionano soprattutto con le opzioni  binarie, Call e Put, ma dall’alta volatilità e lo scopo è quello di “ingabbiare” il possibile esito in un tempo limitato. La strategia consiste nel:

  1. comprare una opzione put;
  2. contemporaneamente comprare una opzione call.

Entrambe le operazioni devono essere fatte nello stesso momento, con lo stesso prezzo di esercizio e avere la stessa scadenza. Affinché la strategia sia proficua, infine, si devono rispettare diverse condizioni:

  • La fluttuazione dei prezzi deve avvenire entro un periodo di breve termine;
  • le oscillazioni dei prezzi devono essere abbastanza rilevanti;
  • la volatilità è implicita nel mercato.

Se le oscillazioni dei prezzi non sono abbastanza grandi, il guadagno potrebbe non essere tale da coprire quello che è poi il premio pagato.

Esistono due tipologie di strategia straddle:

  1. straddle o Gabbia Lunga;
  2. straddle o Gabbia Breve.

La straddle lunga, si verifica con l’acquisto di un’opzione put e una call, che abbiano lo stesso esatto prezzo di esercizio e data di scadenza, approfittando dell’alta volatilità. Mentre la straddle breve richiede la vendita contemporaneamente di un’una opzione put e una call allo stesso prezzo di esercizio e alla stessa data di scadenza, approfittando della bassa volatilità.

Schematicamente significa che su un investimento di 100 € e un rimborso della perdita da parte del broker del 10%, in caso di perdita si recuperano 10 € e in caso di vincita se ne guadagnano 80.

Una volta emesso l’ordine di operazione call si dovrà attendere che l’opzione si trovi nella cosiddetta fase di “in the money”; a questo punto, si compra un’altra opzione binaria, questa volta però di tipo put, il quale abbia la stessa scadenza e la stessa percentuale di ritorno.

I possibili scenari sono tre:

  • Se la prima opzione binaria ovvero quella in The money, chiude con un segno positivo, vorrà dire che si guadagna l’80% del capitale inestinto, ovvero 80 € (su un investimento di 100 €);
  • Ne consegue che la seconda opzione, ovvero quella di tipo Put, chiude in negativo, quindi si perdono 90 € in quanto il rimborso è pari solo il 10%. (le condizioni variano a seconda del broker);

La somma delle vincite e delle perdite, riporta ad una perdita totale di 10 €.

  • Se invece il prezzo dell’opzione è compreso tra la prima e la seconda opzione binaria, vorrà dire che si sarà ottenuto un guadagno con entrambe le opzioni binarie. In questo caso il totale è pari a 160 €.

Quindi, se il prezzo alla scadenza dell’opzione è compreso tra il prezzo minimo ed il prezzo massimo delle 2 opzioni acquistate questo per forza di cose si trova in gabbia, pertanto si trae un profitto pari all’80% sia nella prima che nella seconda operazione, che su 100 € investiti si traduce nella somma dei guadagni delle due opzioni ovvero 80 € dell’opzione in The Money e  80 € dell’opzione Put, per un totale di 160 €, con un guadagno di 60 € sui 100 investiti di partenza.