Il settore automotive globale conclude il 2025 in modo ottimale, almeno in termini di volumi di vendita: come fa notare David Pascucci – market analyst di XTB – la Cina accelera con oltre 31 milioni di veicoli venduti, un aumento del 13% su base annuale, mentre in U.S.A. si registra un lieve calo. In Europa il mercato dell’auto ha chiuso il 2025 con una leggera crescita (+2.3%) e con oltre 13 milioni di immatricolazioni, rimanendo, però, sotto i livelli pre-pandemia. Il gruppo Volkswagen rimane sempre leader delle vendite.
Tre auto su quattro sul mercato dell’usato sono a benzina o diesel
Su scala globale il modello più venduto è Tesla Model Y seguita subito dopo da Toyota Corolla. In generale i margini di profitto sulle auto si sono ridotti, complice il mercato dell’usato che vede una crescita significativa per via del forte deprezzamento che le auto nuove subiscono nel giro di pochi mesi. Ben tre auto su quattro sul mercato dell’usato sono a benzina o diesel mentre crescono significativamente le vendite di ibride ed elettriche.
L’andamento del settore automotive
Per quanto riguarda le auto elettriche, i leader rimangono Tesla e la cinese Byd, quest’ultima forte del mercato cinese, il mercato più fiorente per quanto riguarda veicoli elettrici. La quota delle auto elettriche vendute in Europa, invece, è pari al 19%, quasi una su cinque.
L’andamento della crescita del settore automotive è palesemente in calo come dimostrano anche i dati di Volkswagen, che vede una crescita quasi nulla tra il 2023 e il 2024, con utili in calo e margini in riduzione. Per il 2025 le stime vedono ricavi a ridosso dei 325 miliardi di euro, in linea con i 324 del 2024 e i 323 del 2023, in pratica una crescita nulla.
Toyota in crescita costante
A differenza di Volkswagen, Toyota si mostra in tutt’altra veste. Il fatturato è in crescita costante dai 209 miliardi di euro del 2020 ai 296 miliardi di euro per il 2024. Per il 2025 non abbiamo ancora una proiezione chiara visto che il 6 febbraio uscirà la trimestrale di Q3 2025, pertanto proiettando gli attuali risultati, potremmo aspettarci risultati simili al 2024, un rallentamento della crescita sintomo di un settore non in splendida forma.
La situazione di Tesla
Tesla, regina dell’elettrico, si trova in una situazione alquanto controversa. Dopo l’evidente rallentamento della crescita tra il 2023 e il 2024 – quando il fatturato si è attestato intorno ai 97 miliardi di dollari con un margine in netto calo per il 2024 -, per il 2025 si attende un calo che dovrebbe attestare il fatturato a 95 miliardi di dollari, sempre con margini in calo. Inoltre, il titolo presenta un rapporto prezzo/utili in borsa a 300 dollari, livelli di prezzo molto elevati rispetto agli utili registrati e che fanno risultare il titolo altamente in sovrapprezzo rispetto ai concorrenti. In tal senso, basti pensare che la capitalizzazione è oltre i 1400 miliardi di dollari contro Toyota, seconda in classifica globale con “soli” 245 miliardi di dollari.
Il capitolo Stellantis
Stellantis cresce dal 2020 al 2023 arrivando a un fatturato di circa 190 miliardi di euro per poi capitolare nel 2024 a 157 miliardi, tornando ai livelli del 2021. Per il 2025 ci si attende un fatturato in calo a 154 miliardi di euro, una situazione pessima considerando le ultime trimestrali che hanno mostrato perdite anche di 2,2 miliardi di euro, come dimostrano i dati del primo semestre del 2025.
In sostanza i numeri del settore automotive sono in frenata. Le crescite dei fatturati sono sostanzialmente ferme in Europa, Usa e anche in Giappone, dove per Toyota si prevede uno stop della crescita, sintomo di una “crisi” a livello globale.
